Prezzo più alto significa sempre qualità più alta? Hanno analizzato due panettoni dai prezzi diversissimi: non immaginerete mai che cosa hanno scoperto.
Siamo a metà Ottobre circa ma nei supermercati iniziano già a fare capolino i primi panettoni. Con canditi o senza, una cosa è certa: il panettone è il dolce natalizio per eccellenza in Italia e batte di gran lunga sia l’eterno rivale pandoro che altri dolci regionali come il panforte di Siena o il pandolce di Genova.
Insomma davanti ad un buon panettone ci inchiniamo tutti e non sappiamo proprio resistere. Negli ultimi anni sono uscite tantissime varietà per accontentare un po’ tutti ma la tradizione vince sempre e alla fine il più richiesto e acquistato resta lui: il caro buon vecchio panettone milanese.
Oltre ad essercene per tutti i gusti bisogna dire che ce ne è pure per tutte le tasche: si va dai panettoni del supermercato che possono costare anche solo 4 euro fino a panettoni artigianali di pasticceria che possono superare i 40 euro. Ma varrà davvero la pena spendere così tanto? E, soprattutto, tra un panettone da 4 euro e uno da 40 ci sarà davvero differenza o è solo strategia di marketing? Scopriamo come stanno le cose.
Natale è sempre più vicino e, se un tempo, per gustare il panettone si aspettava il 24 Dicembre, oggi possiamo iniziare già ad Ottobre. Anzi: in certe pasticcerie storiche di Milano il panettone viene prodotto tutto l’anno. Ci saremo resi tutti conto dell’enorme differenza di prezzo tra i panettoni industriali del supermercato e quelli artigianali delle pasticcerie. Ma tale differenza è veramente giustificata?
Al supermercato possiamo comprare un buon panettone anche con 4 euro o poco più. In una pasticceria difficilmente lo troveremo a meno di 40. Eppure – molti penseranno – è sempre panettone: perché quello della pasticceria costa 10 volte tanto rispetto a quello del supermercato? La risposta è semplicissima: dietro ad un panettone artigianale realizzato in pasticceria c’è tutta una lavorazione, lunga e laboriosa, che non è presente nei panettoni industriali che troviamo sugli scaffali dei supermercati.
E questa lunga e laboriosa lavorazione si riflette poi sulla qualità del prodotto finale. Infatti il panettone artigianale è molto più arioso e leggero, ha un’alveatura più ampia e questo lo rende più digeribile. Il panettone industriale ha un’alveatura molto stretta e una pasta molto compatta che, talvolta, lo rende un po’ pesante e dopo mezza fetta siamo già pieni.
A questo bisogna aggiungere anche che un panettone industriale, solitamente, contiene conservanti e può contenere anche aromi artificiali che costano poco mentre nel panettone artigianale non ci sono conservanti – infatti dura al massimo 60 giorni e non di più – e gli aromi, se ci sono, sono tutti naturali. Pertanto, alla fine, possiamo concludere che la differenza di prezzo è sicuramente importante ma è anche giustificata.
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