Milly Carlucci, presentatrice storica di Ballando con le stelle è stata messa in imbarazzo da un giudice della prima edizione.
Quando partono critiche si crea sempre un velo di imbarazzo specialmente se ad essere toccata è una trasmissione di punta come Ballando con le stelle. Sono 20 anni che Milly Carlucci è alla conduzione del programma di ballo che a detta di un ex giudice si è evoluto in peggio.
Un’asserzione che causa imbarazzo probabilmente perché ha un fondo di verità. Risale al 2005 il debutto di Ballando con le stelle, un programma di ballo che ha portato una novità nel panorama televisivo italiano. Concorrenti famosi che ballano con ballerini professionisti e vengono giudicati da una giuria di esperti. Interessante seguire il grande lavoro di fatica e tenacia che viene affrontato per preparare ogni settimana le coreografie.
Bellissimi i balletti e bravissimi i partecipanti, alcuni veramente sorprendenti per la qualità dimostrata e il percorso di crescita sostenuto. Il ballo, dunque, è il protagonista dello show o almeno così dovrebbe essere. Proprio su questo punto è arrivata la critica di Roberto Flemack, primo giurato di Ballando con le stelle.
L’8 gennaio 2005 al battesimo di Ballando con le stelle c’era Roberto Flemack insieme a Heather Parisi, Amanda Lear e Guillermo Mariotto. I giudici sono cambiati nel tempo – tranne Mariotto – mentre la conduzione è rimasta per 20 anni a Milly Carlucci. In teoria il format è sempre uguale. Personaggi noti che si cimentano nel ballo accompagnati da ballerini professionisti.
In pratica secondo Flemack “Il programma è molto cambiato. La metamorfosi è dipesa soprattutto dalle scelta della trasmissione, condizionate dagli ascolti e dallo share” – ha detto a TvBlog. “Le prime edizioni erano più fedeli alla danza” e aggiunge che il gossip è ormai di casa forse più del ballo. “Se oggi guardassi ballando e sull’onda dell’entusiasmo mi iscrivessi in una scuola di ballo mi ritroverei a fare cose divertentissime rispetto a quelle viste in trasmissione”.
Ciò che vuole sottolineare l’ex giudice, dunque, è che “Il programma non è più un trampolino di lancio per diffondere il ballo e pubblicizzarlo”. Nel 2005 l’impatto sul mondo della danza fu molto positivo. Le iscrizioni aumentarono e la Federazione ne trasse beneficio. Oggi, invece, più che sul ballo per Flemack contano più le chiacchiere, le discussioni e il gossip.
Prima si parlava poco, il giudizio era solo tecnico – almeno il suo e quello di Heather Parisi, “Mariotto era completamente avulso da qualsivoglia competenza”. In più ora il sistema è diventato più complesso e di danza sportiva è rimasto ben poco. Puntualizzazioni che non possono che mettere in imbarazzo Milly Carlucci perché l’evoluzione del programma secondo Flemack non è stata certo in meglio.
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